GUIDE CONFORMITÀ DPP
Tutte le guide alla conformità DPP ed ESPR
Ogni guida è basata direttamente su fonti primarie dell'UE — testo del regolamento, orientamenti della Commissione europea, norme CEN-CENELEC.
Cercate nel testo completo di ogni guida, non solo nei titoli — provate «pelle EUDR» o «divieto di distruzione dei beni invenduti».
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FONDAMENTI · INIZIATE QUI
Passaporto Digitale Prodotto Moda: Guida completa 2026
10 domini, 4 categorie ESPR, Fase 1 vs Fase 2.
CALZATURE
Il DPP per i marchi di calzature: cosa cambia e cosa resta uguale
Nell’elenco delle priorità ESPR, ma ancora senza un proprio calendario per l’atto delegato.
Leggete la guida →RIVENDITORI & GROSSISTI
Il DPP per rivenditori multimarca e grossisti: di cosa siete responsabili
Non creano il passaporto, ma per i prodotti coperti devono verificarlo prima di vendere.
Leggete la guida →CALENDARIO
Il Calendario DPP: Le Principali Date UE dal 2024 al 2030
Le date UE chiave per un marchio di moda, in un’unica pagina cronologica.
Leggete la guida →RIPARTIZIONE DEI COSTI
Quanto costa la conformità al DPP? Una ripartizione dei costi 2026 per i marchi di moda UE
Ancora nessun prezzo ufficiale UE, ma i fattori di costo sono già fissati per legge.
Leggete la guida →PRODUTTORI E MARCHIO PRIVATO
DPP per produttori e produttori a marchio privato: chi è responsabile di cosa
Il fabbricante legale è chi commercializza il prodotto con il proprio nome o marchio.
Leggete la guida →MARCHI NON UE
Il passaporto digitale di prodotto UE si applica ai marchi non UE? Una guida per i marchi di moda statunitensi e britannici
Sì, se i vostri prodotti raggiungono il mercato UE, anche tramite vendita a distanza.
Leggete la guida →SISTEMI DI CERTIFICAZIONE
I marchi di sostenibilità sotto EmpCo: cosa dicono OEKO-TEX e Global Standards sulle asserzioni
Il test del sistema di certificazione di EmpCo, con misure applicabili dal 27 settembre 2026.
Leggete la guida →Checklist di prontezza
Checklist di preparazione al DPP per il 2027: cosa avere pronto prima dell'atto delegato per il tessile
Cosa è già obbligatorio e cosa avere pronto prima dell’atto delegato tessile.
Leggete la guida →Confronto conformità
Quali leggi UE sulla sostenibilità si applicano davvero al vostro marchio? Le soglie PMI a confronto
Non tutte le leggi UE sulla sostenibilità definiscono allo stesso modo la piccola impresa.
Leggete la guida →Regolamentazione
Conformità ESPR Moda: cosa devono sapere i marchi UE
Che cosa richiede l’ESPR ai marchi moda e con quale calendario, fino al 2030.
Leggete la guida →Pratica
Audit di Preparazione DPP: 10 domini, 4 categorie ESPR
Come i marchi misurano la preparazione DPP.
Leggete la guida →PMI
Il passaporto digitale di prodotto si applica ai piccoli marchi di moda?
Il mito dell’esenzione DPP per le PMI e dove la dimensione conta davvero.
Leggete la guida →Ambito
Quali prodotti moda necessitano di un passaporto digitale di prodotto UE?
L’ambito proposto da uno studio JRC in bozza, con 10 categorie incluse e 5 esclusioni.
Leggete la guida →Guida campi dati
Cosa conterrà davvero il DPP dell'abbigliamento? I campi dati, i livelli modello/lotto/articolo e i diritti di accesso proposti dallo studio JRC — e cosa stabilisce già l'ESPR
Nessuna norma UE elenca ancora i campi, solo uno studio in bozza realizzato per il JRC.
Leggete la guida →Chiarimento sullo status
Direttiva Green Claims vs. EmpCo: cosa è realmente in vigore nel 2026
Una è una proposta non adottata, l’altra una direttiva in vigore.
Leggete la guida →DPP × EmpCo
Il Passaporto Digitale di Prodotto ed EmpCo: cosa dice ciascun testo
Nessuno dei due testi cita l’altro, ma entrambi trattano le prestazioni ambientali.
Leggete la guida →Guida tecnica
Cosa c'è nel codice QR? Supporti dati del DPP e il Registro UE
Il codice QR è un puntatore, non un database.
Leggete la guida →Guida tecnica
Le otto norme UE sul DPP (da EN 18216 a EN 18246): cosa copre ciascuna, cosa significa la presunzione di conformità e cosa chiedere al vostro fornitore DPP
Sei delle otto norme sono citate nella Gazzetta ufficiale, due sono ancora in attesa.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
L'abbigliamento dovrà recare la marcatura CE? Valutazione della conformità ESPR, dichiarazione UE di conformità e cosa cambia con l'accordo del 2026 sulla digitalizzazione
Un capo che non rientra in alcuna normativa sulla marcatura CE oggi non deve recarla.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
‘Made in’ e il DPP: le regole sul paese di origine di abbigliamento e calzature nel diritto doganale e dei consumatori dell'UE e cosa potrebbe aggiungere il passaporto
Origine doganale e dichiarazione ‘Made in’ seguono regole diverse.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Vendere divise e abbigliamento da lavoro agli acquirenti pubblici: l'articolo 65 ESPR, le regole UE previste sugli appalti pubblici verdi per l'abbigliamento e come il DPP potrebbe diventare un mezzo di prova nelle gare
Nessuna norma UE sugli appalti pubblici verdi vincola ancora l’abbigliamento.
Leggete la guida →Guida accesso ai dati
Chi può vedere i dati del vostro DPP? Diritti di accesso, riservatezza e sicurezza ai sensi dell'ESPR
L’ESPR limita già i diritti di scrittura, mentre l’accesso sarà fissato per gruppo di prodotti.
Leggete la guida →Guida fornitori di servizi
Scegliere un fornitore di servizi DPP: copia di riserva, limiti all'uso dei dati, diritto di cambiare fornitore e norme UE in arrivo
Con il passaporto obbligatorio, a ogni marchio servirà un fornitore per la copia di riserva.
Leggete la guida →Guida tecnica
Identificativi del prodotto per i marchi di moda: PID doganali dal 1° novembre 2026, GTIN e identificativo del DPP
Dal 1° novembre 2026 le vendite online da fuori UE richiedono identificativi in dogana.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Come funziona davvero il Registro UE del Passaporto Digitale di Prodotto
Identificativi, non dati del prodotto.
Leggete la guida →Guida all'applicazione
Cosa succede se non siete conformi? Sanzioni ESPR/DPP
Nessuna sanzione unica a livello UE, ma una soglia minima obbligatoria.
Leggete la guida →Guida EPR
Cos'è l'EPR Tessile? Le nuove regole UE «chi produce paga»
Non è il DPP, ma una legge separata che fa pagare ai marchi i rifiuti tessili.
Leggete la guida →Guida spedizioni di rifiuti
Esportare abiti usati e rifiuti tessili: cosa cambia con il regolamento UE sulle spedizioni di rifiuti
Dal 21 maggio 2027, rifiuti tessili verso paesi non OCSE solo se figurano nell’elenco.
Leggete la guida →Aggiornamento normativo
L'EUDR si applica ancora alla pelle? Non più da settembre 2026
Cosa è cambiato con l’uscita della pelle dall’ambito del regolamento sulla deforestazione.
Leggete la guida →Aggiornamento normativo
L'EUDR si applica a viscosa e gomma? Sì — ma non dove ve lo aspettate
Ancora regolamentate, ma di norma non dove il vostro marchio acquista il materiale finito.
Leggete la guida →Aggiornamento normativo
La direttiva UE sul diritto alla riparazione si applica a moda e calzature? Non ancora — ecco cosa lo farebbe scattare
Ancora nessun tessile, ma l’atto ESPR sul tessile può avviare un termine massimo di 12 mesi.
Leggete la guida →Confronto paesi
Quali Paesi UE hanno già l'EPR Tessile? Francia, Paesi Bassi e Ungheria a confronto
Regimi già operativi prima della scadenza UE del 2028, con calendari che non coincidono.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Ecolabel UE per il tessile: perché evita il test del sistema di certificazione di EmpCo
I 28 criteri tessili dell’Ecolabel UE e il loro legame con l’atto delegato ESPR.
Leggete la guida →Guida sostanze chimiche
Voce 72 del REACH: i limiti alle sostanze chimiche già in vigore per abbigliamento, tessili e calzature
Dal 1° novembre 2020 il REACH limita 33 sostanze o gruppi di sostanze CMR.
Leggete la guida →Guida import
Il passaporto digitale di prodotto alla frontiera UE: cosa controllerà la dogana
Per i prodotti disciplinati, la libera pratica solo dopo la verifica dell’identificativo.
Leggete la guida →Guida import
Il nuovo codice doganale UE e il passaporto digitale di prodotto: cosa cambia il regolamento 2026/2108 per gli importatori di moda
Il nuovo codice doganale dell’Unione si applica in via generale dal 21 settembre 2027.
Leggete la guida →Guida e-commerce
Vendere online con il passaporto digitale di prodotto: doveri per marchi, rivenditori e mercati online
Chi deve rendere accessibile il passaporto e cosa deve mostrare un’offerta.
Leggete la guida →Guida sicurezza dei prodotti
GPSR per i marchi di moda e calzature: i dati sulla sicurezza dei prodotti già richiesti dal regolamento (UE) 2023/988 e dove il GPSR incontra il DPP
Il GPSR si applica dal 13 dicembre 2024 ad abbigliamento e calzature venduti ai consumatori.
Leggete la guida →Guida circolarità
Moda di seconda mano, rivendita e ricondizionata: si applica il passaporto digitale di prodotto?
Cosa dicono l’ESPR e la Commissione, e su cosa tacciono.
Leggete la guida →Guida circolarità
Il divieto UE di distruggere abbigliamento e calzature invenduti: cosa si applica dal 19 luglio 2026
Dal 19 luglio 2026 vincola per ora solo le grandi imprese, con dieci deroghe e divulgazione.
Leggete la guida →Catena di fornitura
Il regolamento UE sul lavoro forzato: cosa devono preparare i marchi di moda entro il 14 dicembre 2027
Dal 14 dicembre 2027 vietati nell’UE e all’export i prodotti ottenuti con il lavoro forzato.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Il regolamento UE sull'etichettatura dei prodotti tessili e il DPP: norme sulla composizione fibrosa, prove e revisione prevista
Cosa deve riportare oggi ogni etichetta tessile e come la verificano le autorità.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Norme UE sugli imballaggi per l'e-commerce della moda: scatole di spedizione, polybag, grucce e sacchetti antipolvere ai sensi del PPWR e il legame con il DPP
Il PPWR si applica dal 12 agosto 2026, ma molte regole di progettazione arrivano dopo.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Il vostro cliente chiede dati di sostenibilità: il limite CSRD per la catena del valore, l'ESRS E5 e perché i dati dei fornitori per il DPP sono un'altra cosa
Il limite tutela i fornitori più piccoli, ma non da possibili futuri obblighi DPP.
Leggete la guida →Aggiornamento sostanze
La banca dati SCIP verrà abrogata? La proposta di abrogazione, gli obblighi dell'articolo 33 del REACH che restano e i dati sulle sostanze nel DPP
L’abrogazione SCIP è solo una proposta e l’articolo 33 del REACH resta.
Leggete la guida →Approfondimento normativo
Norme nazionali in aggiunta al DPP: l'etichetta francese del costo ambientale e la legge sul tessile, il progetto di decreto spagnolo, i divieti PFAS e il confine tracciato dall'articolo 3 dell'ESPR
L’articolo 3 dell’ESPR limiterà gli obblighi nazionali di informazione dall’atto tessile.
Leggete la guida →Guida sostanze chimiche
Sostanze che destano preoccupazione nel passaporto digitale di prodotto: cosa significa la definizione dell'ESPR per la moda
Quattro descrizioni alternative, una fissata gruppo di prodotti per gruppo di prodotti.
Leggete la guida →Guida sostanze chimiche
Il PFAS nella moda: cosa vieta già il REACH, e cosa è ancora solo una proposta
PFHxA vietato dal 10 ottobre 2026, mentre una restrizione PFAS più ampia resta una proposta.
Leggete la guida →AUDIT DPP
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